Genere: Azione/RPG Sviluppatore: Sonic Team Editore: Sega Enterprises Giocatori: 1–4 Uscita: 2000

Per molti possessori di Dreamcast, Phantasy Star Online è stata la prima occasione di giocare online a un RPG con gli amici. Il mix di combattimenti in tempo reale, caccia al bottino e missioni cooperative era coinvolgente e ha reso il gioco uno dei titoli simbolo della console Sega.

Una nuova, audace direzione per Phantasy Star

I precedenti giochi di Phantasy Star erano tradizionali giochi di ruolo giapponesi a turni. L’episodio per Dreamcast cambiò rotta: passò alla prospettiva in terza persona, ai combattimenti in tempo reale e alla cooperativa fino a quattro persone. La storia lasciò spazio all’azione: un cambiamento significativo che poteva sorprendere i fan di lunga data.

L’umanità ha inviato navi coloniali su Ragol, un pianeta lussureggiante ritenuto abitabile. Sette anni dopo l’arrivo di Pioneer 1, Pioneer 2 raggiunge il pianeta, ma una gigantesca esplosione interrompe i contatti con il primo insediamento. I giocatori vestono i panni di cacciatori inviati a indagare.

La creazione del personaggio offre tre specie — umani, newman e androidi — e tre classi: hunters, rangers e forces. Ogni combinazione favorisce un approccio diverso, dal combattimento corpo a corpo agli attacchi a distanza e alla magia. Le opzioni permettono una certa personalizzazione, anche se i personaggi dello stesso tipo possono assomigliarsi e l’armatura non ne cambia l’aspetto.

Esplorare Ragol insieme

La nave coloniale Pioneer 2 è il centro nevralgico del gioco: ospita negozi, servizi di cura, personaggi con cui parlare e missioni da scegliere. Da lì, i cacciatori scendono nei quattro ambienti di Ragol: foreste, caverne, miniere e rovine. Le aree sono collegate da stanze e corridoi, mentre interruttori e scontri con i nemici aprono la strada. La chiara mappa automatica aiuta a tenere traccia delle stanze esplorate e delle porte chiuse, ma mette anche in evidenza quanto i livelli possano sembrare lineari.

Il combattimento è immediato: i giocatori concatenano gli attacchi in combo da tre colpi, mentre incantesimi e oggetti si selezionano da un menu. Un sistema di scorciatoie permette di usarne sei più rapidamente, una comodità importante quando bisogna curare un compagno o rianimarlo con un Moon Atomizer. Serve un po’ di pratica per abituarsi al sistema e gli scontri possono sembrare strutturati, dato che i nemici compaiono a ondate in ogni area.

Gli scontri con i boss sono uno dei punti forti. Le grandi arene, i pericoli ambientali e gli schemi d’attacco leggibili danno alle battaglie un tono più spettacolare, soprattutto quando il gruppo affronta il drago o Dark Force. Giocare con altre persone rende anche le sfide più avanzate molto più gestibili.

L’esperienza online lo rende speciale

Le modalità offline e online offrono gli stessi luoghi e livelli di difficoltà, ma la progressione è diversa: i giocatori in solitaria devono completare il gioco per sbloccare le difficoltà superiori, mentre online basta raggiungere determinati livelli. La modalità in solitaria è piacevole, ma è in cooperativa che il gioco dà il meglio di sé. Il lavoro di squadra rende più emozionanti gli scontri con i boss e trasforma la ricerca di equipaggiamento migliore in un’attività condivisa.

I giocatori potevano comunicare con una tastiera su schermo o con la tastiera accessoria per Dreamcast di Sega. L’espressivo sistema di simboli rendeva anche più semplice trasmettere un messaggio senza dover scrivere tutto, aiutando i giocatori a entrare in contatto anche quando non parlavano la stessa lingua.

Dal punto di vista visivo, Phantasy Star Online è uno dei giochi più impressionanti per Dreamcast. Gli ambienti sono ricchi di dettagli, le animazioni dei personaggi sono nitide e gli effetti degli incantesimi risaltano. La presentazione a 30 fotogrammi al secondo rimane fluida durante il gioco online, anche con una connessione a 56k. Le texture ripetute e una colonna sonora breve e limitata sono tra i suoi punti deboli.

Una pietra miliare per Dreamcast

Il combattimento è semplice, la trama è esile e i livelli possono risultare troppo lineari. Eppure, questi limiti sminuiscono poco il piacere di giocare insieme ad altre persone, affrontare i boss e cercare equipaggiamento più potente. Nel 2000, la prospettiva di condividere su console un mondo RPG cooperativo e persistente sembrava davvero nuova.

Phantasy Star Online è stata una pietra miliare per il gioco online su console e un titolo simbolo di Dreamcast. La sua influenza si ritrova nelle esperienze connesse arrivate in seguito, ma il suo fascino è anche personale: un viaggio memorabile su Ragol, ancora più bello in compagnia degli amici.

Verdetto

Phantasy Star Online reinventa audacemente la serie RPG di Sega ed è una pietra miliare del gioco online su console. Il combattimento essenziale e la storia modesta sono difetti reali, ma l’azione cooperativa, gli scontri memorabili con i boss e la gratificante caccia a equipaggiamento migliore ne fanno un’esperienza eccezionale su Dreamcast.

Voto: 9 su 10

Fonte: Sega-16