Atari ha annunciato THE 800XL™, una fedele ricreazione del suo computer domestico a 8 bit più venduto, che porta la macchina classica e la sua vasta libreria di giochi e software a una nuova generazione. Progettato da Retro Games Ltd., nota per ricreare hardware degli anni Ottanta, conserva l’aspetto e le sensazioni dell’originale con una tastiera meccanica a grandezza naturale, Atari BASIC integrato e uno slot per cartucce funzionante, aggiungendo al contempo funzionalità per display e configurazioni di gioco moderne.
Prodotto e distribuito da PLAION REPLAI, THE 800XL è disponibile in preordine a 219,99 USD, 199,99 GBP, 219,99 EUR e 349,99 AUD. Le spedizioni dovrebbero iniziare il 23 aprile 2027.
«L’800XL rappresenta un momento importante nella storia di Atari, quando i computer domestici stavano diventando una porta d’accesso al gioco, alla programmazione e alla creatività».
Matt Burnett, vicepresidente delle operazioni strategiche di Atari, ha affermato che il computer ha permesso a un’intera generazione di esplorare le possibilità offerte da un computer, sostenuta da un catalogo impressionante di giochi e software. Questa combinazione, ha detto, rende l’800XL una parte importante dell’eredità Atari. Atari è entusiasta di riportare in vita una versione modernizzata in collaborazione con Retro Games Ltd. e Plaion.
Ricreato l’originale del 1983
Presentato nel 1983, l’800XL è considerato dai fan il fiore all’occhiello della gamma di personal computer Atari. Il suo caratteristico case a basso profilo integrava il computer e lo slot per cartucce in una tastiera a grandezza naturale. Dotato di 64 KB di memoria, chip personalizzati per grafica e audio avanzati e BASIC integrato, l’originale si trovava al crocevia tra informatica domestica e videogiochi.
Stuart Chiplin, COO di Retro Games Ltd., ha descritto l’800XL come una delle rare macchine che hanno dimostrato il potenziale di un computer domestico a 8 bit. Nel ricrearlo, il team ha voluto riprodurre non solo il design, ma anche la libertà di giocare, programmare e creare che offriva. Ha spiegato che è stato fatto un notevole lavoro per mantenere THE 800XL autentico, aggiornando al contempo l’esperienza per i giocatori di oggi.
Venticinque giochi inclusi
THE 800XL supporta i software per i computer domestici Atari a 8 bit e offre accesso immediato a 25 giochi integrati. Gli utenti possono anche caricare i propri titoli e programmi da unità flash USB, con supporto per immagini di cartucce, dischi e cassette.
La selezione integrata comprende giochi arcade, rompicapo, strategia, guida, sparatutto e platform, oltre a titoli di esplorazione e combattimento spaziale:
• Airball™, Asteroids®, Basketball™, BattleZone™ e Berzerk™: cinque titoli ispirati agli arcade che spaziano tra azione, sparatutto e sport.
• Boulder Dash®, Bristles, Capture the Flag, Centipede® e Crystal Castles®: un mix di classici arcade, rompicapo e strategia.
• Elektraglide, Encounter, Flip and Flop, Henry’s House e Hover Bovver: giochi di guida, sparatutto e platform.
• Lee, M.U.L.E., Millipede®, Miner 2049er® e Missile Command®: grandi classici Atari a 8 bit tra strategia, platform e azione arcade.
• O’Riley’s Mine, The Seven Cities of Gold, Star Raiders® II, Wavy Navy e Yoomp!™: un ultimo gruppo dedicato a esplorazione, strategia, combattimento spaziale e azione arcade.
Otto dei 25 titoli integrati sono giochi Atari first-party concessi in licenza; gli altri 17 sono giochi di terze parti concessi in licenza. Altri due giochi, Castle Crisis e Super Breakout®, sono nascosti nel carosello e possono essere sbloccati collegando un controller analogico.
Accesso alla libreria Atari 8-bit
L’800XL originale ha supportato decenni di giochi, applicazioni e software creati dagli utenti. Grazie allo slot per cartucce funzionante e alla possibilità di caricare ed eseguire programmi tramite USB, THE 800XL può avviare software realizzati per i computer Atari 400™, 800, XL e XE a 8 bit, oltre ai giochi creati per la console Atari 5200®. Si apre così l’accesso a una vasta libreria di storia dei videogiochi e dell’informatica.
Fonte: Old School Gamer Magazine




